
Nel post precedente ho parlato di
Inuyasha, e ho accennato a come il finale fosse scontato e prevedibile, e in effetti in molti aspetti era stato ampiamente previsto nel fandom italiano. Proprio intorno a considerazioni sulla pessima gestione della storia da parte di Rumiko Takahashi sono state fatte molte discussioni nell'
Inuyasha's Portal Forum, area di discussione del principale sito italiano dedicato a questo manga. E queste discussioni sono state l'humus in cui è nato
Esbat, di
Lara Manni.
Esbat è una fanfiction che parte dall'ipotesi di un intervento di alcuni personaggi di
Inuyasha contro l'autrice per modificare il finale che li vedrebbe condannati a morte o a vite degradanti. Da questa idea di partenza si sviluppa una storia appassionante, che non esito a definire una delle migliori fanfiction di sempre, di sicuro la migliore nel fandom di
Inuyasha.
Qualcuno avrà notato che tra i banner presenti nel blog ce n'è uno dedicato proprio a
Esbat. La storia, infatti, sarà pubblicata per Feltrinelli e apparirà nelle librerie nella primavera 2009. Non so se ci sono precedenti di fanfiction che finiscono su carta, ma certo è un momento importante per il fandom.
Naturalmente, la storia subirà delle modifiche: non avendo diritti sul manga della Takahashi, i nomi dei personaggi saranno sostituiti con altri creati ex novo. Un peccato, ma non una gran perdita, visto che
Esbat, pur partendo come fanfiction, si evolve velocemente in un romanzo a sé stante, autonomo dall'opera originale.
La prima versione, quella con i personaggi di Inuyasha, è ancora presente su internet, e sarà rimosso solo al momento dell'uscita in libreria; non metto il link per non creare problemi con la pubblicazione. Tuttavia, provate a cercarlo da soli: ne vale la pena, e forse un giorno potrete vantarvi di far parte della ristretta schiera di coloro che hanno letto
Esbat originale.
Tuttavia, questo post non è finalizzato a un mero elogio dell'opera: scrivo perché, dopo aver letto il saggio di Wu Ming 1 sulla nuova epica italiana (NIE,
New Italian Epic) - saggio che ha dato vita ad un interessante dibattito su web e su carta - mi è sembrato di individuare degli elementi che accomunano
Esbat a questa corrente letteraria (se corrente la si può definire); più che elementi erano richiami, associazioni sparse, che ho cercato di mettere insieme in una costruzione coerente in un articolo sull'argomento. In questo articolo sostengo appunto l'assimilabilità di
Esbat alla nuova narrazione epica italiana, utilizzando come metro di paragone gli elementi caratterizzanti individuati da Wu Ming 1 nel suo saggio, elementi che provo a rintracciare nell'opera, con varie citazioni tratte da essa. Lo scopo dell'analisi non è solo dimostrare questa assimilabilità, ma anche sostenere che
Esbat apre prospettive interessanti per allargare il discorso sul NIE.
Forse potrà risultare un po' noioso per chi non è interessato a questo genere di argomenti, ma ci tengo a pubblicarlo sul blog, perché ci ho messo molto impegno (e ho sacrificato una notte di sonno, ma non entriamo nel personale XD)
Clicca qui per leggere il saggio in versione integrale